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venerdì 19 dicembre 2025

Love and War (JD Hurt)








Mirjana
Sono arrivata quaggiù per cercare Vasilissa.
Lei è il mio cuore.
È il mio specchio.
Ed è anche ebrea.
Come può un animo candido sopravvivere nella furia nazista che ha occupato Stalingrado?
Questa città, ormai, è macerie, fumo, gelo.
E lei, la mia piccola stella, non si trova.
La cerco, combatto, sopravvivo.
Fino a che mi imbatto in lui.
Non dovrebbe avere un volto né una voce.
È il nemico.
Ma è anche la lama che mi tiene prigioniera.
Mi sfida, mi tormenta.
Mi taglia.
E io odio il sangue, ma quando sgorga per lui, tremo.
Non voglio pulsare per qualcuno che dovrei uccidere.
Sono fidanzata.
Sono comunista.
Sono russa.
Sono...perduta.

Finn
Lei dovrebbe essere solo un’altra russa da piegare. L’ennesimo corpo da spegnere nella neve.
Ma i suoi occhi resistono.
Mi sfidano.
La voglio spezzare, e frantumare la catena che avverto intorno a me ogni volta che la incontro.
Sono una SS, la forza della Germania, l’anima pulsante del nazismo.
E la odio, in quanto russa.
In quanto inferiore, come predica il mio Fuhrer.
Purtroppo mi incrina dentro.
Detesto la forza con cui lo fa.
Odio tutto di lei. Soprattutto la curiosità che mi divora quando mi è vicino.
Detesto con ogni fibra del mio corpo il desiderio che nutro per Mirjana Brezneva.


Non può esserci amore a Stalingrado, solo odio e sangue...e due cuori che continuano a cercarsi nel fango.





Torna Elena con un nuovo romanzo storico ambientato durante la seconda guerra mondiale, e come sempre inizio ringraziandola per la possibilità di leggerla in anteprima.


Finn e Mirjana.
Lui è un giovane tedesco, facente parte delle forze SS che seguono le ideologie di Hitler.
Lei è una giovane russa che a Stalingrado cerca di salvare la sua migliore amica ebrea.

Appartenere a due ideologie opposte.
Incontrarsi per caso.
Sfidarsi e combattersi fin dal primo sguardo.
Nessuno dei due ha però messo il conto la forza del legame che li unirà, a dispetto di ogni credo. 


Finn e Mirjana rappresentano due facce della Seconda Guerra Mondiale.
Ma, in fin di conti, sono solo due ragazzi che si trovano in una situazione più grande di loro.
Non tanto per una scelta consapevole, ma perchè crescono in un determinato ambiente e recepiscono gli insegnamenti delle rispettive famiglie e del periodo storico in cui nascono.
Giuste o sbagliate che siano li seguono senza porsi troppe domande. Soprattutto Finn, inizialmente.


Mirjana è una ragazza appassionata, idealista, che crede soprattutto nel legame di amicizia.
Ed è per quello, per l'affetto che prova per Vasilissa, che è disposta a tutto per salvarla. 
Anche scendere a patti con chi rappresenta ciò che odia di più a mondo.
Finn d'altra parte è stato istruito per agire in un determinato modo.
La convinzione di appartenere alla razza "pura", lo spinge a voler a tutti costi dimostrare la sua superiorità con Mirjana.
Convinzione che vacilla nel momento in cui trova una persona che gli tiene testa e sostiene le sue idee con tenacia e sicurezza.


Tolte tutte le sovrastrutture di cui sono stati investiti e i rispettivi ruoli, nasce quell'amore in grado di salvarli paradossalmente.
Perché sarà quel sentimento inaspettato ma travolgente e far si che entrambi crescano, cambino e si rendano conto che ciò che conta non é la razza, non é la religione, ma l'umanità e il rispetto per ogni vita.

Elena é riuscita ad esprimere l'orrore di un periodo storico in modo toccante e profondo, attraverso due giovani che hanno scelto di mettere al primo posto la giustizia, a costo di rimetterci la vita.
Ho amato Mirjana per il suo coraggio.
Una ragazza destinata ad un ruolo passivo, come moglie devota e dedita alla famiglia, ma che invece non si accontenta. Combatte, prende posizione, non si nasconde.
E, a dispetto di tutto, perché obiettivamente partiva "svantaggiato" ai miei occhi, ho amato altrettanto Finn. Il suo prendere coscienza di aver sempre vissuto nell'errore, il suo cambiare per essere un uomo migliore.


Una storia meravigliosa.
E come sempre, Elena non delude mai le mie aspettative.

Consigliato!


Valentina





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