La vita di Carla è perfetta: un bel lavoro, un bel marito, due bei figli. È una vita felice, la sua, finché una tragedia immane non si abbatte sulla sua famiglia e nulla, in seguito, sembra avere più valore. Carla intraprende un viaggio di autodistruzione che la conduce in un abisso di dolore, in cui rinnega tutto e tutti: la sua famiglia, le amicizie, il lavoro, la sua terra.
La ricerca di sé e del senso della vita la condurrà in nuovi luoghi, in cui tanti incontri, alcuni occasionali, altri più duraturi, segneranno la sua esistenza.
Riuscirà a riprendersi?
La vita le farà ritrovare la via di casa?
Questo è un romanzo che parla di amore filiale e coniugale, di dolore, lutto, ma anche di speranza, amicizia, sostegno. Racconta della forza di volontà di chi riprende in mano la propria vita per ricominciare da zero, del senso di vuoto e di disperazione che seguono alla morte di un proprio caro, ma anche del conforto che arriva dalle persone che abbiamo intorno e persino da chi non ci aspettiamo. Perché la vita riesce sempre a sorprenderci e nulla è perduto per sempre.
Oggi vi propongo un'altra storia di Clara, e la ringrazio come sempre per la collaborazione.
Ho conosciuto l'autrice con la tormentata storia di Anna e Bruno.
E con questo libro cambiamo totalmente mood.
Carla é una donna realizzata.
Ha tutto quello che potrebbe desiderare.
Un lavoro, un marito, dei figli.
Eppure, basta un attimo per perdere tutto e perdersi.
E a quel punto le scelte possono solo essere due: lasciarsi andare o reagire.
Ci troviamo davanti una storia intima, di vita quotidiana.
Carla potrebbe essere chiunque di noi.
Una famiglia come tante.
Un marito che ama da tanti anni, dei figli che crescono.
Le sue sono le classiche preoccupazioni di una moglie e madre.
Una vita però ricca amore.
Eppure, talvolta, le tragedie possono accadere.
La vita é imprevedibile.
E a quel punto vediamo una Carla cadere a pezzi.
Attraversa tutte le fasi del dolore.
Non accetta ció che le successo, si nasconde dietro un "sto bene" quando in realtà vorrebbe solo sparire.
E, in questo momento così difficile, allontana i suoi affetti.
E cerca, nella sofferenza, un modo quasi per punirsi, come se fosse colpa sua.
Da un lato la si può capire.
Dall'altro non si rende conto di non essere l'unica a soffrire, e di aggiungere ulteriore sofferenza a chi la ama.
Il suo é un percorso di rinascita, di ritrovare se stessa al di là degli eventi che accadono.
Perché, nonostante tutto, la vita deve andare avanti.
Il dolore non passa, impara ad accettarlo e a conviverci.
Grazie anche a chi incrocia la sua strada.
Ognuno di loro, in modo diverso, aggiunge un tassello alla sua ripresa.
E alla fine, quando sarà pronta, accoglierà nuovamente ció che di bello la vita ha da offrirle.
Una storia intensa.
Una protagonista che cade, ma trova la forza di rialzarsi con coraggio e tenacia.
Consigliato.
Valentina






