Cerca nel blog

giovedì 30 aprile 2020

L'enigma Matthew Alcott Vol. 1 (JD Hurt)

Alle persone piace essere ricordate. E’ per questo che si scrive un libro, si dipinge un quadro, si scopre la cura contro il cancro.
Anch’io voglio essere ricordato. Nessuno deve dimenticare quello che mi è successo.
In un certo senso scriverò il libro della vita, dipingerò il quadro dell’Apocalisse, curerò la malattia peggiore.
Me stesso.
E lo farò sorseggiando il vino più dolce.
La vendetta.
Contro chi?
Non è importante il fine. Ciò che conta è il mezzo per raggiungere quel dannato fine.
Il mio strumento ha un solo nome. Carrie Cockard.

Alle persone piace essere amate. E’ per quello che cerchiamo di essere belli, o simpatici; oppure semplicemente mentiamo per sembrare più gradevoli.
Abbiamo paura di essere abbandonati.
Io sono stata abbandonata e amata in eguale misura. Poi ho perso tutto. Il bambino che, durante l’infanzia, mi ha fatta sentire speciale, è scomparso.
E’ stato come se mi strappassero il cuore per gettarlo lontano.
Ma poi ho capito che si risale la china solo se si tocca il fondo. E la vita dovrà pure essere vissuta attraverso la dura lezione della memoria, ma può essere goduta solo lasciandosi dietro il dolore.
Non è importante in quale maniera.
Ciò che conta è che ho deciso. Finalmente voglio dimenticare il passato.
Quel passato porta un solo nome. Matthew/Mowgli Alcott.

Matt e Carrie. Quando nulla è come sembra, ma ciò che appare finisce per diventare la sola cosa che conta.




Oggi ho nuovamente il piacere di parlarvi di un'altra storia di un'autrice che ho scoperto da relativamente poco tempo ma che mi piace moltissimo.

Anche in questo caso ci propone una storia forte e drammatica!

Matthew e  Carrie si conoscono da bambini, sono inseparabili e tra loro si instaura una tenera amicizia, finchè, Matthew non viene rapito.
Da quel momento per lui iniziano anni di reclusione e torture da parte del suo aguzzino.
Dall'altra parte per Carrie, la scomparsa del suo amico la porta a subire una sorta di reclusione psicologica da parte della famiglia Alcott, che gioca sul dolore della ragazza per farle fare cio che vogliono.

Quando impovvisamente Matt torna a casa, lo cose sono cambiate, lui è cambiato e vuole vendicarsi per ciò che ha subito.
Carrie non riconosce in lui in vecchio amico, non è convinta che si tratti del suo Mowgli, e scopre pian piano cosa gli è accaduto, non riuscendo a darsi pace questa sete di vendetta che il ragazzo nutre nei suoi confronti.


Trovo che l'autrice sia veramente brava in questo genere di storie; nonostante la crudeltà di ciò che descrive, e nonostante i suoi protagonisti abbiano comportamenti del tutto discutibili, riesce comunque a mostrare la loro umanità e non si riesce a condannarli per ciò che fanno.
Sono protagonisti che soffrono, che vivono situazioni inimmaginabili, guidati dall'odio ma che non arrivano fino in fondo. Per loro sia apre sempre uno spiraglio per risalire!


Rispetto alle altre storie che ho letto, in questo caso sono riuscita a capire da sola qualche dettaglio che si cela dietro la complessa trama! Ho immaginato chi poteva essere il "cattivo" della situazione, ma per avere un quandro completo bisogna arrivare a fine libro!
Nulla viene lasciato al caso, e anche se qualcosa lo si può intuire, la suspence si mantiene alta fino alla fine e certe verità sono una vera e propria sorpresa!


Questo è il primo volume dell'omonima dilogia, purtroppo ci tocca aspettare il seguito, che si prospetta interessante visto il finale di questa prima parte!!!


Consigliato!

Nessun commento:

Posta un commento