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venerdì 12 giugno 2020

Cuore nero - Cuore cremisi (Amabile Giusti)

A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? E ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt'altro che romantica dei rapporti sentimentali. Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia. Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall'accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell'Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra. Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi? Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. E scoprirà che amare un vampiro è una dannazione, un desiderio proibito, ma sceglierà di correre il rischio a qualunque costo. Anche se sa di essere una preda. Perché se vivere con lui è difficile, vivere senza di lui è impossibile.



"Cuore nero" è il primo capitolo di questa dilogia fantasy.
Giulia è una normale ragazzina di 17 anni, coi comuni problemi adolescenziali, che però si ritroverà a vivere un primo amore molto particolare con Max.
Max è tutto fuorché normale. Max infatti è un vampiro!
La sua natura lo porterà a un continuo tira e molla con Giulia: da una parte cercherà di allontanarla da sé, per proteggerla, ma dall'altra gli sarà impossibile starle lontano.
Max non è un vampiro "comune"..infatti non sembra mosso dalla semplice sete di sangue, ma in qualche modo prova dei veri sentimenti per Giulia, che lo destabilizzano e lo mandano in confusione.
La storia quindi si incentra principalmente sulla nascita e l'evoluzione di questo amore giovanile, ma coinvolgerà un qualcosa di più grosso.
Ad affiancare Max e Giulia, ci saranno tanti personaggi secondari...Victor Lassale, eterno rivale di Max, giocherà un ruolo fondamentale in particolare. Conquisterà l'amicizia di Giulia. 
Ma sarà davvero un rapporto disinteressato o anche lui nasconde qualcosa?
Personalmente ho apprezzato i personaggi di Lisa e Harriett, due figure "materne" e molto sagge...e la frizzante Laura,  sorella minore di Giulia, che con la sua esuberanza ha portato una ventata di freschezza!
I personaggi sono giovani, e pertanto ho trovato perfetti gli atteggiamenti "estremi" di fronte ai sentimenti che provano! Giulia è impulsiva, chiacchierona, a volte ingenua e forse fin troppo impavida di fronte al pericolo!
Max ha un animo combattuto tra quello che sarebbe giusto fare e quello che in realtà, come adolescente "mancato", vorrebbe! É difficile stargli dietro!
Questa storia nasce come autoconclusiva..con un finale decisamente inaspettato!
Per fortuna, per quanto mi riguarda, non finisce qui e l'autrice ci ha regalato anche "Cuore cremisi" dove ritroveremo Giulia alle prese con un nuovo pericolo!!!





Max è andato via, ma Giulia ricorda poco di lui. Non sa di averlo amato moltissimo, ignora che fosse un vampiro, e gli straordinari eventi vissuti l’estate prima sono scomparsi dalla sua memoria. Perciò, quando si trasferisce a Roma per frequentare l’università, a tutto pensa fuorché all'affascinante mascalzone che le ha fatto battere il cuore. Anche perché all'orizzonte si profila un sentimento inatteso per un nuovo ragazzo non meno attraente e misterioso.
Ma nulla nella sua vita è destinato alla normalità. A un certo punto intorno a lei cominciano ad accadere cose incomprensibili. Qualcuno la osserva, la spia, la pedina. La sua vita è nuovamente in pericolo.
Potrà un nuovo amore rivaleggiare con quello del passato?
E chi vuole farle del male?
Perché si sente come se fosse una preda?





Nel finale di "Cuore nero" le strade di Giulia e Max sembrano essersi divise definitivamente dopo il continui ripensamenti del giovane vampiro.
Giulia riprende la sua vita, in una sorta di amnesia che non le fa mettere a fuoco l'intensa estate appena vissuta e soprattutto i sentimenti provati per Max.

In questo secondo capitolo lascerà Palmi alla volta di Roma, dove l'attende la famiglia del padre e l'università.
In realtà in lei continua a persistere una sorta di malinconia e confusione, e di fatto il pensero di Max e di ciò che c'è stato non svanirà mai totalmente. 
A ciò si aggiungerà la sensazione di essere costantemente seguita e osservata. E non solo da chi vuole il suo bene!
Cercherà di vivere una vita normale, conoscerà un nuovo ragazzo, ma quando un pericolo più grande la raggiungerà...tutto ciò che aveva dimenticato tornerà galla!
Max riuscirà a starle lontano stavolta?
Con l'aiuto di nuovi e vecchi amici la proteggerà come sempre. 
E dovrà anche affrontare un nuovo dilemma vista la sua "diversa" condizione di vampiro.

Ho letto pareri differenti su questo secondo libro, chi lo ha amato e chi invece non l'ha apprezzato.
Io personalmente l'ho trovato bello! Tenendo conto che è comunque stato scritto a distanza dal precedente, si mantiene perfettamente in linea con quello avvento in precendenza!
Inoltre ho trovato la storia ugualmente avvicente ed emozionante!
La storia tra Giulia e Max è un tornado di emozioni, con le sue contraddizioni, i continui ripensamenti!
Giulia in particolare è un personaggio che si è evoluto dall'inizio alla fine, diventando una giovane donna caparbia e pronta a tutto per difendere il suo amore, nonostante tutto le remasse contro.
Max invece ha continuato a rappresentare la parte più fragile, ma, vista a sua storia e i cambiamenti che ha subito inconsapevolmente, non mi sento di colpevolizzarlo troppo per le sue scelte!

Una storia che mi è piaciuta molto!
Visto il finale...uno spin off su Victor non mi dispiacerebbe! Alla fine neanche lui mi è dispiaciuto come personaggio!!!

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