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giovedì 12 novembre 2020

REVIEW TOUR "Be my serotonin" (Carenza)


Linda frequenta l’Istituto Fermi ed è pronta ad affrontare la maturità con il suo spiccato animo sovversivo, quando entra nella sua vita Ale, la nuova docente di chimica. Un colpo di fulmine in piena regola, un amore che gli amici reputano platonico e adolescenziale, oltre che irrealizzabile per via dei quasi trent’anni che le dividono. Linda però si è accorta delle attenzioni che Ale le dedica e non ha affatto voglia di rinunciare a lei.

In uno sfondo femminista e queer, tra docenti fuori dagli schemi, studenti ribelli, proteste e dipendenze, si innesca la rivoluzione personale di due anime tanto diverse quanto affini, due anime in lotta contro la convenzionalità.

Due molecole di serotonina.

 

 

Oggi partecipo al Review Tour di una lettura in anteprima.

Protagonista è Linda, una ragazza di 19 anni che si innamora della sua professoressa di chimica. Alessandra.

La storia viene raccontata solo dal punto di vista di Linda, se ne conoscono i pensieri, i dubbi, i desideri e le motivazioni che la portano a fare determinate scelte.

Linda è sicuramente una ragazza determinata, ribelle e che non ha la minima intezione di uniformarsi a quello che la società, o in questo caso più spefico l'ambiente scolastico, pretende da lei.

E' la prima a farsi avanti quando vede un'ingiustizia, fa valere il suo pensiero e non si spaventa di fronte a nulla.
In certi momenti sembra molto più grande e matura della sua età.

Anche nel rapporto con Ale è lei ad essere l'anello forte della coppia, quella che per prima decide di manifestare il suo interesse, pur sapendo bene che la situazione non è così semplice.

Alessandra mostra una particolare simpatia per la sua allieva migliore, però, vuoi per l'età, vuoi per il ruolo che ha, non riesce totalmente a lasciarsi andare ai sentimenti che prova.
Spesso e volentieri avevo l'impressione che l'adulta fosse Linda e non viceversa.

Due protagoniste quindi molto diverse tra loro, che mostrano quindi due aspetti della stessa medaglia!
Mi sarebbe piaciuto anche il secondo POV, perchè in questo modo l'attenzione si concentra esclusivamente su Linda e inevitabilmente Ale viene messa in secondo piano.


Una storia che mi ha riportato alle mente il periodo scolastico, quando si lotta contro il mondo per far valere i propri ideali.


Una lettura scorrevole, piacevole che vi farà tornare sui banchi di scuola!

Consigliato!


Valentina




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