Spesso siamo convinti che per amore si debba sopportare tutto e che, anzi, chi più soffre più ama...
Quante
volte Sveva si era sentita dire da sua madre: “Mai dire di quest’acqua
non ne bevo”.
Eppure, non aveva mai compreso il significato di quelle
parole. Fino a che non ha incontrato Luca e Nico.
In un triangolo in cui ognuno sembra ciò che non è, Sveva perde il suo cuore nel bicchiere di quell’acqua che non aveva mai pensato di bere. E così, l’incapacità di fare una scelta definitiva e la paura di essere abbandonata ancora una volta, la porteranno a perdere davvero tutto: l’amore e il rispetto di sé.
Dovrà affrontare il suo passato, imparare a perdonare se stessa e a fidarsi dei suoi amici, per diventare finalmente la Sveva che ha sempre desiderato essere, e per capire cos’è il vero amore.
Oggi vi propongo una storia che dalla trama mi incuriosiva molto, ma non pensavo che la lettura mi avrebbe coivolta così tanto!
Ringrazio Jessica per la copia omaggio e per la gentilezza.
Una storia in cui la protagonista, Sveva, si ritroverà col cuore diviso in due: una parte legata a Luca, il primo amore, e un'altra che invece chiamerà il nome di Nico, un collega universitario.
Sveva è una ragazza intraprendente, impulsiva, non ama le ingiustizie, e fin da ragazzina si è sempre mossa in prima persona per far valere le sue idee.
E questo l'ha portata a conoscere Luca, un giovane carabiniere che, con la sua aria sicurà di sè e la sua arroganza, ha attirato la sua attenzione.
Con Luca tutta la sua sicurezza e il suo temperamento vacillano però.
Lui, in qualche modo, riesce sempre a far leva sui sentimenti che Sveva prova, per portarla quasi ad annullarsi ad ogni suo desiderio e volere.
Ma è giusto mettere sempre da parte se stessi per amore di un altra persona?
E quando Sveva conoscerà Nico, la confusione prenderà il sopravvento!
Nico è un giovane ingegnere col quale Sveva sarà costretta a collaborare.
Inizialmente si dimostra un ragazzo rigido, chiuso, di poche parole e che concede poca confidenza.
L'opposto di Luca!
E forse per questo, Sveva sottovaluta le emozioni che prova in sua presenza.
In realtà, dietro quest'apparenza controllata, Nico si rivelerà tutt'altro!
Un ragazzo a modo, generoso, simpatico e dal cuore grande!
Lui rappresenta tutto ciò che una ragazza meriterebbe di avere accanto.
L'ho adorato dall'inizio alla fine! Ed è senza dubbio il mio personaggio preferito!
La storia è scritta solo dal punto di vista di Sveva.
Quindi, viviamo con lei tutte le sue emozioni e i suoi sentimenti, e anche la sua confusione e i sensi di colpa!
Luca, rappresenta il suo primo e unico amore.
Quando lo conosce, Sveva è giovane, e come tale, per ingenuità e inesperienza, cerca di giustificare ogni gesto, ogni parola, non vedendo con obiettività la situazione che vivono.
Riuscire ad essere lucidi quando c'è di mezzo il cuore, non è mai facile!
Lui è più grande, più maturo, sicuro del suo fascino, e gioca su questi aspetti per dirigere come vuole il loro rapporto!
Nico è tutt'altro genere di ragazzo! Uno di quelli che si scoprono piano piano, che dietro un certo distacco, hanno in realtà tanto da dare.
Uno di quei ragazzi che quando è innamorato, farebbe di tutto per la felicità della persona amata!
Due ragazzi agli antipodi, e per Sveva non sarà semplice capire chi è il ragazzo giusto per lei!
Spesso avrei voluto scuoterla! Farle aprire gli occhi su quella che, per me, era la scelta più palese e naturale da prendere!
Troverà la sua strada?
Imparerà a volersi bene? E soprattutto, capirà chi dei due ragazzi merita il suo amore?
Una bella storia!
Consigliata!
Valentina

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