Quando le viene proposto di diventare la violoncellista dei Cult Of Essence, band indie folk in ascesa, capitanata dall’ambizioso frontman Eric Jordan, River Price sale su quel bus senza guardarsi indietro. In fondo, non ha nulla da perdere visto che ha già perso tutto, compresa una vaga affezione nei confronti della vita. River vive suonando per strada, le sue radici le ha recise da tempo e non ha il sogno di un futuro a cui affidarsi. Al contrario di Eric, che invece da quel futuro è tragicamente ossessionato. Un sogno che coltiva da dieci anni e che sarà il riscatto per la sua famiglia, che merita tutto ciò che lui sarà in grado di offrire con la fama e la ricchezza. E poi c’è la musica, su cui lui ha basato la sua intera esistenza, a costo di rinunciare a tutto il resto, amore compreso. Niente e nessuno dovrà frapporsi fra lui e quel futuro, nemmeno quella violoncellista prelevata dalla strada e che lo ha stregato dal primo istante. Ciò di cui Eric non tiene conto però è l’amore sconfinato che quella ragazzina a cui piace “danzare nell’oscurità” ha tutta l’intenzione di donargli, persino senza ricevere nulla in cambio.
Un’altra torbida storia d’amore per Moloko Blaze che, dopo la serie erotica di The Undressed Series e gli hot romance autoconclusivi Playing Time e Playing Love, torna con un intrigante spicy romance on the road ambientato nel mondo della musica.
Oggi partecipo con piacere al Review Tour di una storia che mi ha letteralmente devastata (in senso buono!), e ringrazio l'autrice per l'opportunità di leggerla in anteprima.
E quando l'autrice stessa ci avvisa che "...sarò disponibile h24 per scleri vari durante la lettura, gaviscon a portata di mano, fazzoletti e antistress...", potrete immaginare i presupposti con cui ho iniziato la lettura!
E confermo che avrete bisogno di tutto ciò per arrivare alla fine!
E confermo che avrete bisogno di tutto ciò per arrivare alla fine!
River è una ragazzina che non ha più nulla, vive per strada e ha perso una parte di sè che non tornerà più.
L'unica cosa che la tiene in vita è la musica.
E quando le viene proposto di diventare la nuova violoncellista della band in ascesa del momento, il Cult Of Essence, non può che accettare.
L'unica cosa che la tiene in vita è la musica.
E quando le viene proposto di diventare la nuova violoncellista della band in ascesa del momento, il Cult Of Essence, non può che accettare.
Entrare a far parte del gruppo, per la prima volta dopo tanto tempo, la fa sentire parte di una famiglia che non ha più da, e, allo stesso tempo, con Eric, il leader della band, il suo cuore torna a battere, e a soffrire.
Eric sa cosa vuole dalla vita: portare il gruppo ad un livello tale da garantirsi un futuro per sè e la sua famiglia.
E per farlo è disposto a tutto!
Scendere a compromessi non è mai stato difficile, non avendo nulla da perdere e solo da guadagnare.
River, col suo arrivo, diventa però la variabile che non aveva calcolato.
La ragazzina timida e timorosa, suscita in lui molto più di quello che vuole dare a vedere.
Lei è l'unica a non limitarsi alle apparenze, ma a vedere il vero Eric.
E questo è disarmante e difficile da gestire per lui.
La testa lo porta a volerla tenere a distanza, il cuore scalpita quando le è vicino.
Far pace coi sentimenti che lo sconvolgeranno e quelli che sono i suoi obiettivi, creerà non pochi problemi!
La testa lo porta a volerla tenere a distanza, il cuore scalpita quando le è vicino.
Far pace coi sentimenti che lo sconvolgeranno e quelli che sono i suoi obiettivi, creerà non pochi problemi!
Devo dire che in ogni sua storia, Moloko riesce a superarsi e a creare qualcosa di magico, seppur straziante!
Questo è il primo pensiero che mi viene in mente quando penso a River.
Una ragazzina a livello anagrafico, ma che la vita ha già reso "grande".
Una vita fatta di sofferenze, dalla quale cerca di fuggire come può, spesso percorrendo strade sbagliate e autodistruttive. Sempre in bilico nel toccare il fondo e con la percezione di non riuscire, o non voler, risalire in superficie.
Devo dire che per lei ho provato subito grande tenerezza.
E' una ragazza che commette errori, che mostra il lato oscuro in un mondo che invece appare scintillante!
E grazie a lei, si vede come spesso le apparenze ingannano.
Questo è il primo pensiero che mi viene in mente quando penso a River.
Una ragazzina a livello anagrafico, ma che la vita ha già reso "grande".
Una vita fatta di sofferenze, dalla quale cerca di fuggire come può, spesso percorrendo strade sbagliate e autodistruttive. Sempre in bilico nel toccare il fondo e con la percezione di non riuscire, o non voler, risalire in superficie.
Devo dire che per lei ho provato subito grande tenerezza.
E' una ragazza che commette errori, che mostra il lato oscuro in un mondo che invece appare scintillante!
E grazie a lei, si vede come spesso le apparenze ingannano.
Eric è il leader del gruppo, quello che "ci mette la faccia".
Lui sente sulle proprie spalle il peso del successo dei suoi compagni.
Non ammette di non farcela, deve in qualche modo, essere il punto di riferimento per gli altri, e non ha problemi a sporcarsi le mani per raggiungere il successo.
Potrebbe quindi sembrare il classico ragazzo "tutta apparenza e poca sostanza", e invece, seppur in certi momenti i suoi atteggiamenti cinici e duri lo dipingeranno come la "scelta sbagliata", alla fine vi farà ricredere!
Lui sente sulle proprie spalle il peso del successo dei suoi compagni.
Non ammette di non farcela, deve in qualche modo, essere il punto di riferimento per gli altri, e non ha problemi a sporcarsi le mani per raggiungere il successo.
Potrebbe quindi sembrare il classico ragazzo "tutta apparenza e poca sostanza", e invece, seppur in certi momenti i suoi atteggiamenti cinici e duri lo dipingeranno come la "scelta sbagliata", alla fine vi farà ricredere!
In un viaggio on the road, Eric e River dovranno sconfiggere i fantasmi del loro passato, imparare ad amare se stessi e forse, solo a quel punto potranno essere in grado di amare qualcun altro.
Una scrittura fluida, toccante, e, seppur io ami la prima persona quando leggo, credo che la scelta di dare a River la terza persona si sia rivelata perfetta. Osservare dall'esterno cosa le succede, ci fa percepire tutte le emozioni e i sentimenti che vive, che rimangono però solo suoi, e noi lettori siamo in grado di accompagnare la sua crescita come "amici" senza esserne annientati. Perchè il suo percorso sarà difficile, ricco di cadute, ma emozionante come pochi.
Allo stesso modo, entrare nella testa di Eric, grazie invece al suo POV in prima persona, riesce a dare uno stacco e una boccata di "leggerezza" in un contesto di per sè drammatico.
Una storia che per quanto mi riguarda è un capolavoro!
Stupenda! Da non perdervi!
Stupenda! Da non perdervi!
Consigliato!
Valentina
Vi lascio le altre tappe del Tour per scoprire cosa ne pensano gli altri blog:


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