Lei lo ama.
Lui la ama.
Ma non sempre l’amore può bastare a unire due etnie troppo diverse per trovare un punto di incontro.
Aase
è una ragazza timida e introversa, amante della fotografia e della
natura; è la figlia modello che ogni genitore vorrebbe avere. Peccato
che sia una bugia, perché Aase ha un segreto, uno di quelli che pesano
come macigni sul cuore. Che cosa fa, la giovane norvegese, quando di
notte scappa di casa per nascondersi dentro a una roulotte nel bosco?
Con chi si incontra? Se il suo segreto dovesse venire alla luce, tutto
quello che ama si sgretolerebbe come terra tra le dita.
Lhase è
un ragazzo espansivo e fiero, ama la vita così com’è, con tutte le
emozioni che gli regala. Maniscalco di professione e artigiano per
passione, vive la vita alla giornata, fino a quando non si trova
costretto a seguire le orme che il padre gli impone; tutto quello in cui
sperava cade a pezzi come un castello di carta, perché lui è un rom e
non può scegliere chi amare.
Oggi vi propongo un'altra storia di Irene che, anche stavolta, mi ha letteralmente rapito il cuore!
In questo caso vediamo nascere e crescere un amore assieme ai due protagonisti, Lhase e Aase.
Aase è una bambina di origine norvegese piuttosto solitaria e timida.
Preferisce starsene per i fatti suoi piuttosto circondarsi di persone.
Questo, da un lato rende tranquilli i genitori, soprattutto la madre, che ha il terrore di perderla e ne controlla ogni mossa, dall'altro però li preoccupa questa sua eccessiva timidezza.
In realtà, Aase, proprio nel bosco a lei tanto caro, conoscerà quello che in poco tempo diventerà il suo migliore amico, Lhase, un ragazzino rom che vive ai confini del bosco insieme alla sua gente.
Lhase è curioso, vivace, sorridente e trova subito affinità con quella ragazzina che osserva da lontano da quando l'ha vista per la prima volta.
Due bambini che provengono da culture diverse, culture che hanno pregiudizi una verso l'altra, che non sembrano avere punti in comune e che si tengono ben lontane tra loro.
Eppure per Aase e Lhase è facile diventare inseparabili.
Aase però non può rivelare quest'amicizia che giorno dopo giorno, anno dopo anno, si trasforma in un tenero amore pronto a sbocciare!
Cosa ne sarebbe di lei se si venisse a sapere della sua vicinanza col popolo rom tanto odiato dalla sua gente?
Irene ha uno stile che mi piace molto, e questa storia dimostra tutta la cura, la ricerca e lo studio che un'autrice fa per rendere quanto più reale e veritiero un romanzo.
Ho amato vivire assieme ai due protagonisti la nascita e il cambiamento dei loro sentimenti.
Sentimenti che fin da subito si percepiscono forti, intensi...e che dovranno passare molte prove che la vita gli metterà davanti!
Un amore così puro e genuino che ci si domanda come sia possibile non venga capito dalle persone! Come si possa giudicare qualcuno solo dalla sua origine, senza prendersi la briga di conoscerlo per quello che è!
Aase e Lhase daranno un grande insegnamento: quando si guarda con il cuore e non solo con gli occhi, non c'è differenza di razza, cultura o religione che tenga, basta poco per trovarsi!
Una storia che merita di essere letta!
Consigliata!
Valentina

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