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venerdì 30 gennaio 2026

REVIEW TOUR: Il Diavolo del Purgatory (Antonietta Iannone)



Londra, 1837
Aidan Fletcher è un nuovo ricco. Proprietario del Purgatory, il club più frequentato della City, è tutto l'opposto della nobiltà: carismatico, irriverente, spregiudicato. Orfano, cresciuto tra le strade di Whitechapel, malgrado la posizione raggiunta non riesce a scrollarsi di dosso l'etichetta delle sue origini e subisce il discredito del ton.

Miss Millicent Hasgrove è l'emblema dell'eleganza e della compostezza. Figlia del baronetto Hasgrove, vuole contrarre un buon matrimonio e non può permettersi passi falsi. Ma i piani migliori sono destinati ad andare in fumo, quando il destino si mette di mezzo, unendo due mondi opposti ma paralleli. Aidan vuole starle lontano e non macchiarla della propria nomea. Millicent, però, non è disposta a rinunciare a quell'uomo riservato e sfuggente che le regala sguardi torvi e ammalianti.
Il loro è un gioco scandito da dubbi, parole taciute e scandali. Aidan è il diavolo emerso dall'inferno, governandolo senza paura, ma non ha fatto i conti con la purezza di un cuore che ama senza ombre.
Perché quel candore lo salva, ma il suo inferno la tenta.

Un romanzo vittoriano di passione e riscatto, dove ogni gesto, ogni sguardo e ogni scelta hanno il potere di cambiare per sempre due anime determinate a vivere secondo il loro cuore.





Oggi parliamo del nuovo romanzo di Antonietta, che come sempre ringrazio per avermi voluta a bordo di questa nuova avventura.

Si tratta di un romanzo storico ambientato nella Londra del 1800.
Aidan e Millicent.
Due mondi opposti che entrano in collisione.

Aidan si è guadagnato tutto da solo.
Un bambino abbandonato, un ragazzo che ha dovuto lottare per sopravvivere, un uomo che ha costruito, con la sua determinazione, il suo regno: il Purgatory, il locale a cui ha dato vita dal nulla.


Millicent, in apparenza "solo" la figlia di un baronetto, destinata probabilmente ad un matrimonio combinato, ad una vita "di apparenza" accanto ad un uomo dello stesso rango.
Una ragazza però che sogna altro, mettendosi a disposizione dei piú deboli.
Intelligente, arguta, mostra quello che gli altri si aspettano da lei, ma in fondo al cuore spera in una vita diversa.

Un incontro che lascia il segno in entrambi.
Perché entrambi non vogliono accettare le convenzioni dell'epoca in cui vivono.
Un sentimento che non dovrebbe esistere, dove testa e cuore vanno in direzioni diverse.
Un amore ostacolato da rigide regole sociali che non accettano le diversità.


Aidan é la dimostrazione di quanto il passato possa condizionare il presente, e l'opinione che si ha di sé.
E soprattutto, quanto spesso il peggior giudice di noi stessi, siamo proprio noi.
Lui infatti, nonostante il successo, nonostante si sia lasciato alle spalle la miseria e la violenza, in fondo rimane sempre convinto di non essere abbastanza.
Non abbastanza per il mondo di cui fa parte, ma nel quale in fondo non viene accettato, e non abbastanza per una ragazza come Millicent, il cui futuro "roseo" non prevede la sua vicinanza.
D'altra parte Millicent vive "intrappolata" in una vita che non le appartiene.
Una vita ai margini, nonostante il benessere economico: in una società maschilista e bigotta dove le donne non devo avere opinione.
E lei invece di opinioni ne ha, eccome!
É appassionata, curiosa, per nulla docile e accondiscendente. Una rarità nel periodo in cui ci troviamo.
Ha una forza "scomoda" per l'ambiente che rappresenta, tant'é che deve reprimere i suoi interessi e pensieri.


Antonietta é stata bravissima ad accostare due protagonisti con nulla in comune in apparenza, ma in fondo, così simili da capirsi e non giudicarsi fin dal primo sguardo!
Dal linguaggio alle descrizioni, tutto é perfettamente adeguato al contesto della storia, senza risultare mai  banale o piatto.
Il legame tra Aidan e Millicent é fatto di sguardi, parole dette a filo voce, gesti innocui ma che destano scalpore.
Una curiosità che cresce, l'ammirazione reciproca che diventa l'amore che nessuno dei due sperava e pensava di meritare.


Una storia che mi ha conquistata.
Un diavolo che ha trovato la luce.
Una ragazza che sceglie di camminare al suo fianco.
Un amore talmente grande, e inaspettato, che é stato in grado di sovvertire ogni regola e buonsenso.


Consigliato!


Valentina


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