Corinna Matkovich non è solo una millennial incasinata: è la migliore penna thriller italiana…anche se il pubblico conosce solo Brando Livore, lo pseudonimo imposto dalla sua casa editrice.
Quando per un assurdo fraintendimento viene scelta come sceneggiatrice per il regista più famoso d’Italia, decide che è il momento di dire basta ai compromessi, al marketing, alla finta modestia.
Basta alle cazzate.
Tra editor rincoglioniti, assistenti sprovvedute e amici scrittori macchietta, Corinna affronta caos, sarcasmo e riscatti personali senza mai perdere la sua voce irriverente.
La rivincita della scrittrice: thriller, satire editoriali e trash divertente, con una protagonista
che prende le redini… a modo suo, unico e iconico. Hiii – aaah!
- OMG, ora cominci pure a parlare di te in terza persona? Corinna, ma fai sul serio?
Oggi parliamo dell'ultima storia di Sara, che ringrazio per la copia omaggio e la possibilità di leggerla in anteprima.
Parliamo di un romanzo divertente, ironico, dove con sarcasmo si affrontano temi piú seri e importanti.
Corinna é una scrittrice thriller che é costretta a pubblicare sotto pseudonimo, Brando Livore.
Ed é proprio Brando ad essere contattato da un famoso regista per aiutarlo con una sceneggiatura.
Rivelarsi invece come Corinna e non Brando, porterà a galla situazioni inaspettate e che fanno riflettere.
Corinna ha una lingua tagliente, sarcastica e pungente.
Con un atteggiamento sprezzante e sicuro di sé, in realtà combatte contro pregiudizi e stereotipi che vedono la figura di una donna inferiore a quella di un uomo.
Infatti, se vuole scrivere, deve fingersi Brando.
E nel momento in cui si mostra per quella che é, deve farsi valere il doppio per dimostrare il suo valore.
Questo aspetto non viene portato a galla solo sul lavoro.
Nella stessa vita privata, Corinna ha dovuto combattere per fuggire da una situazione in cui la sua persona voleva essere annullata e plagiata, impedendole di prendere il volo.
Corinna e il suo "pazzo" gruppo di colleghi scrittori sono spassosi.
Ogni situazione, ogni dialogo, vengono enfatizzati ed estremizzati, rendendo la lettura molto divertente!
Ci sono tanti episodi in cui ridevo proprio di gusto mentre leggevo!
D'altra parte, come ho detto prima, il fatto di riderci su, non rende meno profondi i contenute trattati.
Abbiamo un'immagine estremamente maschilista, che tende a sminuire le donne.
Sia sul lavoro sia nella vita.
Pagina dopo pagina, dietro i sorrisi, scopriamo una Corinna piú fragile, piú insicura, che peró trova la forza di reagire, anche grazie a chi la ama davvero!
E in questo caso, direi che gli amici che ha accanto sono davvero speciali e unici!
Corinna cambia, si oppone ad un ruolo che le é stato cucito ma che decisamente non sente suo!
E lo fa in grande stile direi!
Ho adorata la sua personalità frizzante e spigliata!
Il suo non farsi mettere i piedi in testa.
E la sua tenacia nel riprendersi ció che le spetta!
Una romanzo che mi ha divertita moltissimo!
Consigliato!
Valentina

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