In un mondo di apparenze, la verità è l'arma più letale.
Tutti conoscono la storia della matrigna cattiva. Ma nessuno conosce la verità di Evil.
Dopo la morte improvvisa di suo marito Alec, Evil si ritrova padrona di un patrimonio immenso e prigioniera di una villa che trasuda ostilità.
Bianca, la figlia "angelica" di Alec, è decisa a riprendersi ciò che crede suo, trasformando la convivenza in un gioco psicologico mortale.
Tra atti premeditati, mascherati da incidenti, e un'insana ossessione per l'immagine che minaccia di consumarla, Evil trova rifugio tra le braccia di Black, l'oscuro protettore della famiglia Snow. Ma quando Bianca lancia un'accusa pubblica infamante, dipingendo Evil come un mostro davanti al mondo intero, la polizia bussa alla sua porta.
In una corsa contro il tempo, Black dovrà scavare nei segreti più torbidi del defunto Alec per dimostrare che, a volte, la vera cattiva non è quella che indossa la corona, ma quella che sorride mentre ti offre il veleno.
Oggi parliamo dell'ultima storia di Giada, che ringrazio per la collaborazione.
Chi non conosce la favola di Biancaneve e la matrigna cattiva?
In questo retelling moderno sarà proprio quest'ultima a raccontarci la sua versione dei fatti!
E a farci cambiare idea!
Evil vive una vita in cui non é padrona di nulla.
Una madre concentrata solo su stessa e il suo benessere, le impone un matrimonio di convenienza a cui non riesce ad opporsi.
Un'unione che termina ancora prima cominciare con la morte del suo sposo, Alec Snow, un uomo i cui traffici hanno avuto sempre poco di legale.
Nel giro di poco si ritrova vedova, con la figlia di lui, Bianca, che la odia e giura vendetta nei suoi confronti per la morte del padre, e un sicario, Black, che, per qualche strana ragione, vuole proteggerla.
Black ha una sorta di debito nei confronti della famiglia Snow.
Alec é stato suo amico fin da quando erano ragazzini, e si sente in dovere di rendergli memoria e proteggere ció che per lui era importante, Bianca e il matrimonio con Evil.
Quello che non ha considerato é l'ostilità di una ragazzina viziata e ossessiva, e soprattutto, le emozioni che gli suscita Evil.
Cosa nascondeva Alec?
Perché ha voluto sposare una ragazza che non c'entrava nulla col loro mondo?
Mi piacciono molto i retelling delle favole.
Specialmente se sovvertono ogni cosa, come avviene in questo caso!
La matrigna, Evil, non ha nulla di cattivo o diabolico come ci si aspetterebbe pensando alla storia originale.
Evil ha un'anima pura e innocente.
Crescere senza un punto di riferimento "sano", ma con la convinzione di non essere abbastanza, fa si che abbia tante fragilità.
É confusa, spaesata, e spesso diventa vittima non solo delle sue insicurezze ma di chi non ha mai mostrato scrupoli nei suoi confronti.
Passa da una prigione all'altra senza riuscire a ribellarsi.
Il suo percorso di crescita é molto graduale.
Ne ho apprezzato la coerenza, la presa di consapevolezza di non essere sbagliata, e il restare comunque buona.
Al contrario, non potevano avere antagonista peggiore di Bianca.
"Angelica" solo sulla carta, si rivela una presenza manipolatrice e subdola, in grado di portare scompiglio e sofferenza!
E poi c'é lui, Black, un sicario dal cuore tenero.
Tanto micidiale e pericoloso coi nemici, quanto premuroso e dolce con Evil.
Lui é la roccia su cui poter contare, non mostra cedimento in nessuna situazione, e spronerà Evil ad avere piú fiducia in se stessa come mai nessuno prima.
Un amore romantico, intenso, unico!
Una storia che mi ha catturata!
Proprio come Black ha fatto con il suo piccolo cerbiatto!
Consigliato!
Valentina

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