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lunedì 30 marzo 2026

Sudden Love (Elisa Crescenzi)






«Il tuo nome?»
«È meglio che tu non lo sappia, Vaughn».
«Mi piace giocare ad armi pari».
«Non questa volta».
«Sai che, se lo volessi, riuscirei comunque a trovarti?»
«Ma tu non lo vuoi, vero?»

Vaughn Mitchell, capitano della squadra di hockey, è uno degli atleti più chiacchierati del Boston College. Arrogante e sexy, vive di istinto e competizione ed è un magnete naturale per i guai, in tutti gli ambiti della vita. Cresciuto con un padre che dell’hockey ha fatto la sua professione, non si è mai sentito davvero all’altezza di quegli standard. Per questo, quando il coach lo nomina capitano nonostante pareri discordanti, Vaughn avverte tutto il peso della responsabilità sulle sue spalle. Ed è proprio in quel momento che commette il primo errore.
Violet Prince ha fatto del ghiaccio la sua casa. Sin da bambina pratica pattinaggio artistico e, quando i pensieri diventano troppo pesanti e le insicurezze troppo rumorose, è sulla pista che ritrova il suo equilibrio. Figlia di un ex giocatore della NHL e cresciuta in una famiglia dove l’hockey è quasi una tradizione, è abituata ai riflettori, eppure preferisce restare ai margini, nascosta dietro un fiocco appuntato tra i capelli e il controllo meticoloso dei suoi pasti. Fuori dal ghiaccio, però, le cose non sono sempre così semplici. E quando il numero 10 dei Boston Eagles entra nella sua traiettoria, mantenere l’equilibrio diventa decisamente più complicato.

A osservare tutto dall’alto c’è Campus Talks, l’account anonimo che da anni racconta i segreti del college. I suoi post incendiano l’università, trasformando ogni sussurro in uno scandalo pubblico.

Lui ha iniziato un gioco convinto di poterlo controllare.
Lei è diventata la variabile che non aveva previsto.
Tra provocazioni e un’attrazione che diventa impossibile da ignorare, c’è solo una domanda da porsi: quando l’amore ti travolge all’improvviso, puoi davvero scegliere di non sentirlo?





Dopo aver terminato la "Offside Series", aspettavo la storia di Violet con molta trepidazione.
Una storia che nasce come spin-off de "La teoria del bacio", ma potete leggerla indipendentemente.
Io però vi consiglio di recuperare la serie per avere un quadro completo della situazione e dei due nuovi protagonisti.


Violet e Vaughn.
Entrambi figli di ex giocatori di hockey, sono cresciuti con il ghiaccio nelle vene, se così possiamo dire.
Lei, è una giovane pattinatrice, figlia di Levi, coach della squadra di hockey.
Lui, è il nuovo capitano della squadra.


Abbiamo già conosciuto Violet quando era solo una bambina, figlia di un papà single.
Ora ha una famiglia, è cresciuta e si appresta a crearsi il futuro come pattinatrice artistica.
La classica ragazza con la testa sulle spalle.
I giocatori di hockey, soprattutto quella della squadra allenata da padre, per lei sono off-limits!
Peccato che, ad attirare la sua attenzione, sia proprio l'ultimo ragazzo che dovrebbe guardare, Vaughn Mitchell.
Piú cerca di stargli alla larga, e piú si ritrovano a vivere situazioni facilmente fraintendibili!


Vaughn ha hockey scritto nel DNA.
Seguire le orme del padre, e quindi le aspettative riposte in lui, non è facile.
Ritrovarsi scelto come capitano della squadra, dall’uomo che ammira, poi, lo mette costantemente sotto pressione.
Impulsivo e istintivo, é solito mettersi nei guai!
E di certo, non dovrebbe guardare la figlia del coach.
Eppure, Violet lo attrae come nessuna ragazza prima di lei.
Combinerà anche con lei l'ennesimo casino?


A tenerli d'occhio, e sbirciarne ogni mossa, qualcuno nell'ombra che sembra avere occhi e orecchie ovunque nel campus.
Una sorta di “Gossip Girl” pronto a svelare anche i segreti piú inconfessabili!
Ho adorato questa particolare presenza nella storia!



Violet cresce in una grande famiglia allargata.
Con l’esempio di suo padre Levi e Dolly, la donna che le ha fatto da madre, e tra zii e zie acquisiti, ha un'idea ben chiara dell'amore.
Non le manca nulla, eppure dentro di sé porta fragilità e insicurezze dovute all'essere stata abbandonata da chi l'ha messa al mondo.
Un'assenza che, nonostante tutto, la fa sentire inadeguata in piú occasioni.
Il lato positivo di lei é il riuscire comunque a chiedere aiuto, e a fidarsi di chi le vuole bene.
Dall'altra parte, Vaughn, non si può dire che abbia lo stesso esempio familiare.
Un padre che é sempre pronto a dargli contro.
A provocarne reazioni, non in modo costruttivo ma al contrario in modo dannoso.
Un nome, Mitchell, che non é nuovo a chi conosce giá la serie, che ha già incrociato la strada di Levi in passato. 
Un cerchio che in qualche modo si chiude con Violet e Vaughn.


Una storia che tratta di ferite profonde, di sentirsi inadeguati e spaventati di deludere le persone che si amano.
Ma anche una storia di crescita, di coraggio a rischiare, e naturalmente di amore, non solo quello tra Violet e Vaughn, ma anche tra padri e figli...e tutta la chiassosa famiglia che ha attraversato i corridoi del Boston College.


Consigliato!


Valentina








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