Cami
Non torno mai davvero dai luoghi da cui sono scappata. Li porto addosso come i vestiti che disegno.
San Basilio mi è rimasto sottopelle alla maniera degli aghi che utilizzo, quando cucio gli orli delle modelle, alle sfilate.
Io sono velluto, morbido, elegante, ingannevole. La stoffa che sembra cedere, invece resiste.
Ho imparato a sopravvivere, cambiando forma, lingua, vestiti.
Sono diventata ciò che sognavo da piccola: una stilista. Abito a New York.
Purtroppo è giunto il momento di tornare a San Basilio. Mamma sta male.
Ho più di un dovere verso di lei: è l’unico amore che mi è rimasto. Gli altri li ho traditi tutti.
Tuttavia, a Roma, c’è ancora lui.
Er Murena.
Non chiede con gentilezza. Invece pretende, ordina, punisce. È cemento grezzo.
Non esistono mezze misure con Rashad. O sei con lui, o contro di lui.
E ha un buon motivo per odiarmi. Io, però, ne ho uno più grande.
Sono pronta a lottare.
Er Murena
Non sono mai andato via da Roma.
San Basilio mi ha cresciuto a forza di pugni e silenzi, e io sono diventato l’orrore che sono.
Somiglio al cemento.
Reggo il peso, incasso i colpi, resto in piedi.
Non sogno, non mi salvo, non mi giustifico.
E distruggo tutto ciò che mi osteggia.
Tuttavia, c’è Camilla. Lei esiste e resiste.
Ed è anche l’unica persona che non sono riuscito a domare. Il mio errore più lucido. Il vizio più antico.
Se ne è andata, credendo di lasciarmi indietro. Non ha capito che certe cose non ti abbandonano mai: ti aspettano.
Ora è tornata col suo mondo pulito, le scelte giuste, la vita raffinata.
Ma, sotto il velluto, pulsa ancora la ragazza che sfidava il quartiere, guardandomi negli occhi.
Potrei distruggerla. Voglio farlo.
Purtroppo, c’è stata una parte di lei che, in passato, mi ha messo al tappeto; quella che si chiamava Samira. Se tornasse Samira, potrebbe farmi crollare.
In questo scontro non vince nessuno.
Si resta. E si muore goccia, dopo goccia, giorno dopo giorno.
Camilla e Rashad: il velluto può illudersi di ammantare ogni cosa, ma sul cemento non si scivola. O si resta impressi, o ci si frantuma. Per sempre.
Oggi parliamo del quarto e ultimo volume della "Versus Series", e inizio come sempre ringraziando Elena per la possibilità di leggerla in anteprima.
Samira e Rashad.
Cami e Er Murena.
Due romani d’adozione.
E sará come sempre Roma far da sfondo alla loro storia.
E sará come sempre Roma far da sfondo alla loro storia.
Rashad, Er Murena, è tornato dopo la prigione.
Roma è la sua casa. San Basilio il suo regno.
Ma come ogni re, deve guardarsi le spalle da chi vuole spodestarlo e prendere il suo posto.
Cami è fuggita per cominciare una nuova vita lontano da Roma.
Portandosi dietro rimpianti e segreti.
Costretta a tornare però per la malattia della madre, dovrà affrontare cosa si è lasciata indietro.
E Rashad è una ferita mai chiusa.
Rispetto ai volumi precedenti, si fa un salto temporale di diversi anni.
Pagina dopo pagina ripercorriamo la storia dei due protagonisti.
Ma non solo.
Perché nelle storie di Elena non si parla solo d'amore, si vive il contesto in cui questo sentimento nasce, cresce, cambia.
E non parliamo neanche questa volta di un amore semplice.
Cami e Er Murena sono complessi, così come é complesso il loro rapporto.
Un legame di certo non convenzionale, che nei libri ci piace leggere e ci fa appassionare!
Cami é fatta di tante sfaccettature.
É stata una ragazzina incasinata, ribelle, fragile ma forte allo stesso tempo.
In un mondo che le stava stretto, ha trovato il coraggio di fare una scelta.
Andare via e crearsi un futuro.
Questo però le ha anche fatto perdere ció che di bello aveva.
In questo capitolo dovrà chiarirsi non solo con Rashad, ma anche con Azzurra, Diamante e Aurora, le amiche che le sono state accanto, che sono state "tagliate fuori" nel suo presente.
E, forse, sarà piú difficile per lei guardarle in faccia e affrontarle, piuttosto che "combattere" chi le vuole far del male.
Er Murena é altrettanto impegnativo da inquadrare.
Ha cucito addosso il ruolo di "cattivo".
E lui, non fa poi molto per far cambiare idea.
Dietro l'apparenza però, in piú occasioni, si scorge un lato diverso, anche lui capace di sacrificarsi per il bene di chi conta.
Vive l'allontanamento di Cami come un tradimento.
Vuole renderle la vita un inferno.
Ed é così concentrato su questo che perde di vista ció che lo circonda.
E sarà nel momento in cui verrà colpito che dovrà fare una scelta.
Mantenere il potere o seguire il cuore?
Le storie di Elena sono sempre emozionanti, nella loro crudezza e durezza.
Attraverso i suoi personaggi riesce a sviscerare tematiche importanti, attuali, senza scadere nel banale.
Cami e Rashad appartengono a due culture spesso estremiste.
Lei, si batte per difendere se stessa ma anche per contrastare una cultura maschilista, dove le ragazze, le donne vengono considerate al pari di oggetti.
Ho amato il suo coraggio, i suoi ideali, e il suo non arrendersi.
Rashad a sua volta cresce in un mondo dove la violenza è all’ordine del giorno.
Per lui non c'é stata altra scelta se non indurirsi e voler prevalere.
Fa scelte discutibili, ma, a dispetto di tutto, non é immune neanche lui all'amore.
Lo contrasta, lo combatte, ma alla fine deve arrendersi a ció che prova.
E, nel momento in cui lo accetta, avrà finalmente un cambiamento di prospettiva, e potrà guardare avanti e non rimanere ancorato al passato.
Una serie che mi é piaciuta tantissimo!
Consigliato!
Valentina

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