È un giorno di sole in città e tra poco si giocherà la partita. Teschio e Bolo sono in macchina, diretti verso lo stadio, la loro grande passione comune. A un primo sguardo, nulla sembra cambiato: sono ancora loro, i due amici di sempre, eterni ragazzi pronti a fare casino. In realtà, basta guardarli meglio per rendersi conto che sono cresciuti, che la vita, con le sue responsabilità, li ha trasformati in uomini. Camille, dal sedile del passeggero, osserva un po' loro, un po' Gaia, la bambina sua e di Luca, un piccolo tornado che ha ereditato il meglio di entrambi. E intanto pensa a Gheghe, grande assente in quell'auto, ma non nel cuore di Bolo, che ne sente la mancanza ogni giorno ed è deciso a riconquistarla dopo che se n'è andata da casa senza dargli una spiegazione. O forse una spiegazione c'è, ed è tanto semplice quanto terribile: ovvero che il primo amore, se non muta e matura, è destinato a finire. Ma anche se così fosse, si può smettere di lottare per chi si ama?
Con questa breve novella l'autrice ci riporta nella vita di due coppie che, per quanto mi riguarda, sono indimenticabili.
Teschio e Camille, due anime che la vita ha spezzato, ma che insieme si completano. Accanto a loro adesso c'è anche la piccola Gaia, la loro bambina che è il perfetto mix di entrambi: la adorerete!!
Per loro manca solo un piccolo passo per avere tutto ciò che hanno desiderato e meritato!
Bolo e Gheghe invece sembrano arrivati ad un punto di rottura del tutto inaspettato.
Nei loro anni di storia hanno vissuto al massimo finchè, quando la felicità sembrava dover raggiungere il suo massimo picco, tutto è crollato!
Hanno cercato di rimettere tutti pezzi assieme, finchè ad un certo punto, proprio Gheghe se n'è andata senza dare spiegazioni!
Sono davvero arrivati al capolinea? O per loro c'è ancora speranza?
E perchè Margherita è sparita?
Ho amato entrambe le storie, e questo credo sia il giusto finale per salutare dei personaggi straordinari e speciali!
Consigliato!!
Valentina

Nessun commento:
Posta un commento