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sabato 27 marzo 2021

Oltre le vette (Riccardo Valdesi)


Henry Nichols, affermato e potente manager, vive da tempo una profonda crisi esistenziale che lo ha travolto dopo la tragica fine di un grande amore: quello vissuto con Yumi, l’affascinante artista conosciuta a Parigi, della quale custodisce un ricordo costante. Durante una vacanza natalizia in compagnia di amici, nella casa sui monti abruzzesi, grazie anche a una strana fatalità, Henry ripercorre con la memoria i momenti più intensi di quella meravigliosa storia, provandone un dolore talmente intenso da portarlo in uno stato quasi allucinatorio. La notte di Natale, spinto da un impulso incontrollabile, si lancerà alla disperata ricerca di qualcosa che gli ottenebra la mente, trascinandolo verso l’ignoto. Ma un evento improvviso arriverà a stravolgere la situazione; e sarà per lui il momento della verità, quello in cui finalmente riuscirà a comprendere non solo il significato profondo della storia indimenticabile che ha vissuto, ma anche la necessità di una riconciliazione con se stesso e con il proprio passato, che tornerà nel più imprevedibile dei modi.

 



Nuovo autore che mi ha gentilmente inviato la sua opera per avere la mia opinione.

Si tratta del racconto di un amore passato attraverso i ricordi del protagonista, Henry.

Henry è un uomo affermato che ricorda con nostalgia l'amore provato per Yumi, un'artista conosciuta tanti anni prima a Parigi.

In occasione delle vacanze Natalizie assieme ad amici, ripercorrerà con la mente quel ricordo, quasi come se lo stesse rivivendo.

Si intrecciano quindi episodi diversi in cui realtà e ricordo si mescolano rendendo quasi impossibile distinguerli.

Henry è costantemente tormentato da quell'amore, non si da pace per ciò che ha perduto e deve cercare un modo per accettarlo.
Riuscirà a raggiungere questa consapevolezza?
Sarà proprio la notte di Natale a portarlo ad una conclusione?


Una storia molto "intima" e riflessiva; tutto ruota intorno al protagonista e  al suo animo, attraverso ciò che ha vissuto, Henry deve ritrovare se stesso, un percorso non semplice.
La presenza di presente e passato che si intrecciano, senza essere ben definiti, mi ha portato un pò di smarrimento quando si passava da un momento all'altro, però credo che sia voluto questo modo di presentare la storia, così come si poteva sentire il protagonista!


Una lettura piacevole e particolare!


Consigliato!


Valentina





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